.....E ogni tanto pensi che non sai se vorresti ritrovarti indietro di dieci anni, o avanti di almeno un paio.....

Ore tre del mattino di dieci giorni or sono. Caracollo, al braccio di un’anima paziente e caritatevole, nel Pronto Soccorso di un celeberrimo policlinico romano, in preda a spasmi, tremiti e sul punto di scatenare la settima sboccata della serata al termine della seconda domanda dell’infermiera.
Destinazione: triage.
Quel che rimane di me esclama con un filino di voce “Oh, cazzo!”.
E il timore, dopo un’altra corsa al bagno, diviene realtà: sbattuta su una barella davanti ad un infermiere un po’ più bravo degli altri, che se mi va bene avrà un anno più di me ma non credo, tirapiedi del medico di guardia (il quale – yuppidù !!!!! – non è nemmeno italiano) il quale comincia la tiritera verbale.
Il bisogno è troppo, lo stato doloroso acutissimo, oramai mi contorco e sibilo. Mi riprometto di rispondere ed educatamente.
Infermierino del triage: “Signora, che sintomi ha?”
O ha perso l’uso dell’olfatto per uno shock dell’infanzia, o vuole umiliarmi.
Infermierino del triage: “Signora, ha mangiato qualcosa di strano stasera?”
Quale sarà il suo parametro per “strano”? Se è animista sto fuori canone anche con una frittatina…….. Neanche qui rispondo.
Infermierino del triage: “Signora, ha il ciclo?”
No.
Infermierino del triage: “Signora, potrebbe allora essere incinta?”
Forse tutto ciò è un’allucinazione da dolore.
Infermierino del triage: “Signora, pensa di avere la febbre?”
Che qualsiasi cosa ci sia sopra di me mi dia la forza per arrivare al termine di questa conversazione!!!!!
Quattro ore e cinque flebo dopo arriva il medico.
Medico svizzero: “Allora, ancora episodi di diarrea?”
Oddio…..si è sbagliato! Hanno spinto in sala la barella sbagliata e il dottore è convinto di stare parlando con una paziente in stato diarroico.
Medico svizzero: “Le do le iniezioni di Buscopan per i dolori intestinali e di Plasil per gli spasmi”.
Ma che cos’è questo delirio?
Medico svizzero: “E poi questo, questo e quest’altro, allo scopo di bloccare la febbre e la diarrea!”
Devo correggerlo o mi darà la cura sbagliata!
Io: Ma……… io……. non ho diarrea….. ..
Medico svizzero: “Certo, ma LE VERRA’ !”
Simbiosi…… A volte ho la sensazione che il mio computer mi riconosca…… Dopo anni e anni che lo percuoto brutalmente, dopo anni e anni che mi sberleffa con blocchi isterici e virulente schermate in ostrogoto, dopotutto ci vogliamo bene.
Spesse volte quando arrivo idrofoba a lavoro mi accoglie con un placido e familiare panorama irlandese sul desktop, quando arrivo qui adrenalinica mi fa trovare barche a vela in piena regata, nelle mattine d’estate sfoggia caraibici lidi, nei mesi invernali pure – ben se ne guarda da farmi vedere il più piccolo fiocco di neve sullo schermo !!!!! –………..
Oggi, per il sofferente rientro a lavoro, mi ha manifestato tutto il suo gaudio con una coloratissima esplosione di fuochi d’artificio, che io adoro!
E’ bello avere degli amici che ti vengono a trovare dopo il collasso di tre giorni fa se questi amici:
1) Guardandoti provatissima nel letto di dolore non esclamano ancor prima del saluto “Ammazza Pa’, pare che t’ha travolto lo tzunami”;
2) Per testare l’effettiva utilità protettiva per la capoccia imbottita durante le evoluzioni erotiche della tua testiera del letto, non ti acchiappano per le caviglie e cominciano a sbatacchiarti su e giù per vedere quanto ammortizza codesta testiera;
3) Osservando la tua capigliatura non proprio freschissima, non suggeriscono una doccia per sfebbrarti;
4) Non si prodigano in racconti entusiastici di “come si sentì male una volta la nipote del fornaio che abitava davanti alla cugina della zia di secondo grado del portiere della madre di una cliente della signora del quinto piano”;
5) Evitano di ripetere trenta volte “E’ questa nuova influenza che gira”;
6) Ti risparmiano mezz’ora di elencazione di tutto quello che hanno mangiato negli ultimi dieci anni della loro vita e che ha recato loro indigestioni storiche, dimenticando che anche l’acqua fresca ora come ora potrebbe rispedirti in ospedale in preda al contorcimento dello stomaco;
7) Si preoccupano, prima di chinarsi su di te per un bacio affettuoso, di verificare se il loro alito ha reminescenze grappesche o ammazzacaffesche.
In realtà mi ha fatto piacere. Cosa mi ha stroncato la carriera bulimica l’altra notte non lo so, lo scoprirò tra una settimana farò nuove analisi del sangue per accertamenti.
Intanto la febbre scende progressivamente e stasera faccio la prova fetta biscottata per vedere se, una volta immessi cibi solidi o semisolidi nel mio stomaco, poi questi abbiano un moto compassionevole e rimangano lì.
..... E grazie!
Sto male. Sul serio. La notte dopo la vergognosa orgia calorica ho dato il meglio di me a casa di ospiti, nel cesso di casa mia, nel cesso dell'ospedale e in ultimo nel corridoio dove ero barellata ingozzandomi fino all'alba di flebo. Otto e ripeto otto assoli conturbanti del mio stomaco. Febbre. Disturbi di più genere. Senso di colpa passato in cavalleria. Senso di nausea galoppante invece, anche davanti a dell'innocua acqua. Influenza? Colica? Freddo? Congestione? Intossicazione alimentare? Stress? Le analisi non lo dicono. Io so solo che se volessi farmi mai il piercing all'ombelico, adesso verrebbe fuori al centro della colonna vertebrale, da quanto mi ha fattotestacoda tutto l'ambaradam interno. Torno a sdraiarmi. E provo a dormire. Hai visto mai che sparisce l'arcangelo da sopra la tazza del the.
Aiut........
Ieri sera tripudio di mare sul mio desco: antipasti a discrezione del generosissimo chef, pesce e crostacei crudi, risotti, vongole gigantesche, scampi in ogni maniera, cartocci di mare, ostriche, qualsiasi cosa che nuota nel mediterraneo e non è coperto di petrolio è atterrato nel mio piatto.
Tasso di mercurio nelle urine: + 12
Oggi a pranzo gratificazione personale dopo mattinata in cui ho rischiato l’arresto per strage ed un crisi isterica infartante: panino sudicio e ricolmo, multistrato, ipercalorico, maionesatissimo, cipollesco, appoggiato su un letto di patatine affogate in una salsa densa ed aromatica.
Tasso di trigliceridi nel sangue: + 35.
Stasera a conclusione: cena di compleanno da una delle regine dei fornelli romani.
Tasso di sensi di colpa: fino al 2007.
Stivali neri, pantaloni larghi, neri, magliettina girocollo bianca con scritto in nero “Fuck fashion”, maglioncino nero, occhi bistrati di nero profondo.
Sotto tutto ciò l’apoteosi della vivacità: mutande rosa petalo, calze a mezza coscia a strisce coloratissime, arancione, fucsia, turchese, reggiseno multicolor anch’esso.
Abbigliamento che rispecchia modo di essere: per quanto depressione e saudade mi si divorino, dentro di me esiste qualcosa di vivo e colorato che vuole venire disperatamente fuori, che esiste e persiste, che viene soffocano dal nero dell’animo e del mio vissuto, ma respira silenziosamente e manda spesso flebili segnali colorati.
Una bambina che gioca a nascondino, che è nel suo rifugio, ma chi ha contato fino a dieci e la sta cercando, avverte il suo respiro sommesso da dietro la quercia.
Pietoso lunedì, pietoso l’umore, pietoso il tempo fuori, pietose le finanze, pietosa la settimana che mi si prospetta………………….
Però stamattina dietro la mia nuca spuntavano due mezze treccine bionde.....
"Edddddaaaaiiii!!!!!!! Ma che vuoi? ......... Che scendo e lo metto pure sul cavalletto? Alloraaaaa....... ????? Su su........ Signo', guardi che più verde di così nun ce diventa! L'animaccia vostra....... Aho!!!!!!!!! Le frecce ce l'hanno l'indiani, eh? Annamo........ Dai......... Ci muoviamo?!?! Insomma........... Ma che si sbuca in 'sta maneira?!?!?! Ma vaffaghghghghghg.......... !!!!!!!!!!!!!!!!"
.............Che meravigliosa principessa elfica che divento, alla guida!
Donneeeeee!!!!!!!!!! E' arrivato l'arrotino, l'ombrellaio!!!!!!!!!

Sto cercando solo un po' di serenità..... Davvero.

A CHI VIENE IN MENTE UN DANNEGGIATORE DI RAPPORTI UMANI PEGGIORE DI ORGOGLIO E INVIDIA PREGO LO ANNOTI QUI SOTTO.
GRAZIE.
"Eeeeeehhhhh!!!!!! Che bel trucco ti sei fatta stamattina! Tutto sfumato!".
Se sapessero che ce l’ho da ieri sera alle 21……………………
La bella Nikki: Pa’, senti un po’ che musichetta ho messo…..
Io: Uh! Questa te l’ho data io! Cafè del Mar….n.5, vero?
La bella Nikki: Già! Spettacolare!
Io: Ma lo ascolti anche in stanza con ‘sto praticante sfigato?
La bella Nikki: Sì……
Io: Mmmmmmmhhh….. Non è conveniente…… E poi è sprecato!
La bella Nikki: Ma…… Come?!?!?!?
Io: E' un trombo_cd.......... E' il mio trombo_cd preferito!
Ieri sera ho avuto un compleanno di gala. Il compleanno di una signora che conosco, ultrasplendidamentesessantenne. Ha voluto festeggiare in un locale dove, durante e dopo la cena, un musicante rocker old style (di quelli di 35 / 40 anni, vestiti di nero, molto alti e mooooolto secchi, capelli lanosi lunghissimi, pallidi, emaciati, amanti dei Pink Floyd, dei Led Zeppelin, non disdegnanti presumibilmente dei Metallica) ha intrattenuto la numerosa clientela con canzoni d’atmosfera ma anche e soprattutto con liscio nonché salsa&merengue.
Capirai…….. Ne vado pazza come si va pazzi per le emorroidi.
E così sgranocchiando frappe mi gustavo la scena di plotoni di signore lanciatissime nel ballo di gruppo.
Nessuna con meno di 45 anni.
La maggior parte con mocassino di pelle dorata.
Immancabile la maglietta con paillettes di ogni colore.
Ridevano, roteavano con i loro occhiali con la catenella, erano tutte rosse, ridevano, erano davvero tante, ridevano, sudavano, ridevano.
Ballavano il passo doppio tra di loro, tango e walzer inclusi.
Subito mi è partito il pensiero cattivo “Se divento così mi……….” ma poi mi sono interrotta……. Perché tutte indistintamente sembravano davvero convinte e divertite di quello che stavano facendo.
E tutte realmente lontane dalle loro preoccupazioni quotidiane. Distratte dai problemi e dalle fatiche, dimentiche dei dolori e dei loro guai.
Felici?
Lontane.
E ridevano.
Allora il mio pensiero stupido ed acido si è allontanato. Ed è sopraggiunto un pizzico di invidia.
Cred0 di stare lavorando in contemporanea con la mia influenza..... Glosh! 
Ci sono delle espressioni che io proprio non tollero. Alcune sono classiche espressioni dialettali, altri sfondoni grammaticali, fatto sta che io non le sopporto proprio.
Per esempio, mi è fisicamente impossibile sopportare che una donna venga chiamata, a voce o per iscritto, “femmina”. Nemmeno per gli animali. Lo trovo sfacciato, medievale, leggermente dispregiativo.
Qui a studio un’espressione molto amata dai legali ma assolutamente insopportabile per la sottoscritta, è l’arcaico “all’uopo”. Pietoso.
Per non parlare di un’espressione molto scurrile per definire la patata, espressione diffusa un po’ in tutta Italia che da’ la nausea a me che sono insomma aperta di vedute , tant’è che nemmeno la riporto!
E così via, l’elenco è lungo, e mi rendo conto che ognuno ha il proprio personale libro nero delle definizioni.
Mia madre è – strano ! – l’esasperazione del purismo.
Per esempio non sopporta i neologismi prettamente tecnici (lineare, cliccare, messaggiare) nonché espressioni gergali tipo “trombare” , non nel senso di fare fikifiki, ma nel senso di essere gambizzati professionalmente parlando.
E’ sempre stata così, e si è ritrovata due figlie isteriche e boccaccesche, e la terza che è un animale da stadio e spesso condisce il frasario con cori o slogan calcistici.
Ricordo che ogni santa estate la frase che più spesso si sentiva echeggiare per casa era “Ho le finestre aperte…... Attenzione con le espressioni!”, ma il suo filtro – volgarità era talmente alto che una semplice e poco animata discussione con le sorelle del tipo “Mi presti una maglietta?” “No!” “E daaaaaaiiiiiii….e che t’ho chiesto! Ammazzate chi sei!”già era troppo volgare per il suo timpano.
Povera mamma!!!!!
Sono cresciuta al suono di “Ragazzeeeeee….. mi raccomando………il turpiloquio!”.
E quando ci penso sorrido al ricordo.
Tra una settimana è San Valentino..... Tra quanti decenni riuscirò a festeggiarne uno decente?

Mi auguro che per tale data funzioni ancora tutto, dalle parti delle mie ovaie.......
Dove bisognerà prenotare per un mesata di "cura del sonno"? Per risvegliarmi tra una trentina di giorni riposata, disintossicata, magra (!), distesa e in avanzato stato primaverile? 
Siamo due esseri indipendenti, autonomi, con vedute diametralmente opposte…..
Io in lotta perenne con il cibo che bramo ma odio….. con le mie chiappe non esattamente “a mela” (piuttosto ad “anguria estiva iper_matura precipitata dal 10° piano di un palazzo”)……
Lui goloso, curioso, assaggerebbe tutto, senza orari, senza regole, senza limiti……
Io mi pento spesso dopo mangiato…..
Lui chiede spesso “Ancora! Ancora!”…..
Io mi sento spesso un cesso in fase scopereccia…….
Lui mi vede spogliata e ride sardonico………
Io vorrei non avercelo in mezzo ai piedi……
Lui senza di me a quanto pare non avrebbe senso……
Io sono Pillow.
Lui è il mio stomaco.
Già..... Come è andata la serata? Direi..........

Ascolta, capisce, grida, massaggia, stupisce, pazienta, porta rancore, pecca d’orgoglio, è capace di slanci meravigliosi, è capace di farti cadere le braccia, ama, aggredisce, chiede senza dire, da’ senza prendersi il grazie…………..ed è sempre assolutamente, incondizionatamente, totalmente fiero di me.
Ed io stasera mi impongo di sorridere, splendere, appassionare, stupire…….e rendere felice!
Siparietti metropolitani – ennesima puntata
Pausa pranzo, interno bar.
Giovane&Rozzo: Che ce sta’ dentro a 'sta pizzetta?
Barista: Cotto e mozzarella.
Giovane&Rozzo: Vabbè…..damme quella!
Barista: Te la scaldo un po’?
Giovane&Rozzo: Eh……se……daje n’attimo ‘na CALLA…..
Sto veramente rompendo i coglioni al buon Lenny perchè non mi ricordo un caspita di titolo e gliel'ho dettato presumibilmente sbagliato.....Povera memoria mia, caduta sotto i colpi delle droghe giovanili e degli ipnotici! Corro a porre rimedio al suo supplizio!
Signùùùùùr!!!!! Ho appena rischiato la pellaccia per venire a guadagnarmi la pagnotta! Ero in discesa libera giù per le mura vaticane, e al semaforo rosso, mentre proseguivo all'interno della linea bianca continua, il furbo di turno ha ben pensato che non gli andava di stare in fila per due attendendo il verde, e senza alcun tipo di segnalazione (freccia, mano, sguardo, segnale di fumo........) ha dribblato a sinistra per superare tutti......Io che ero in marcia dietro a lui......ho scartato pelo pelo......Avvedendosi della manovra si è subito rimesso in carreggiata......Ma a quel punto ho frenato in mezzo alla strada, ho alzato la visiera del casco, mi sono voltata verso di lui ed ho inarcato il sopracciglio destro a tal punto che deve essere sembrato portassi la frangetta....... Devo avere avuto uno sguardo più che eloquente e minaccioso, oltre che carico delle mie ragioni, perchè ha addirittura alzato le mani in segno di resa........ Mh!
Perchè dovevo ancora fare colazione, altrimenti gli scambiavo entrambe le mani con entrambi i piedi! Tzè!
M.: Mi ridai il tuo telefono che il cellulare mi ha sbroccato e ho dovuto riscrivere la rubrica?
Io: Certo…….3 - 4 - ........................Fatto?
M.: Fatto!
Io: Come mi hai classificato stavolta?
M.: “Frappona”…………