mercoledì, 31 gennaio 2007, ore 12:36

Presso l’apparecchio del fax, in piedi per spedire il suo documento, l’avvocato con il quale meno vado d’accordo io e il resto della popolazione mondiale a causa di quel suo carattere lievemente spinosetto, raccatta un foglio appena pervenuto, una delle tante pubblicità che una delle tante agenzie del paesone manda a uno dei tanti studi legali del medesimo.

In particolare il foglio in questione rassicurava i principi del foro che sì, potevano partire per le Dolomiti, perché è nevicato gente! e quindi mano al portafogli, prenotatevi le vostre settimane bianche ad minchiam……

“Ahahahaha, a Pa’….hai letto?” mi apostrofa mentre io, scrivendo, mi concentravo per non fare caso al fatto che pure la sua risata ha uno spiccato accento del tacco “C’è neve fresca a Cortina! Ahahah..... NEVE…. Neve fresca… Interessa l’articolo?!?!”

.................. mmmmmmhhhhhh

Devo mitigare i miei entusiasmi da bioritmo alto, la mattina quando arrivo, e non scatenarmi con la radio di Yahoo mentre lavoro… ….. Qui siamo all’illazione bella buona e nemmeno troppo accennata!

L'ennesimo urlo di Pillow
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lunedì, 29 gennaio 2007, ore 10:43

No, dico, ma chi ce l’ha una ciambella da water più originale, accogliente e stilosa della mia?!?!?!

Collezione Kacokomodo

Casa Cuoreinpasto

Stagione post trasloco

L'ennesimo urlo di Pillow
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venerdì, 26 gennaio 2007, ore 11:36

Scazzi mattutini.

Protagonisti:

1) La sottoscritta, che stamattina usciva di casa ed entrava a studio a passo di danza, energica e sorridente, per ottima colazione effettuata e per felice giro di hits da parte della radio. Per comodità, Pillow.

 

2) La figlia della padrona di casa “analfabeta burina arricchita e neanche troppo ripulita che probabilmente ha appena scoperto che le si è rimarginato l’imene e tale rimarrà a vita perché non se la tromberebbe nemmeno un ninfomane uscito di galera dopo 20 anni di cella di isolamento con il divieto assoluto di leggere giornaletti aio_e_oio nonché tirarsi una sega”. Per comodità, Stronza.

 

Prologo = Il giardinetto della Pillow si allaga causa falso piano, la Pillow, ex ingenua, conscia dell’ultimo episodio di scorrettezza da parte dei padroni di casa, che non la risarcirono per precedenti lavori all’appartamento risultanti poi di competenza degli stessi, scrive raccomandata dove chiede in avvocatese “Il massetto del giardino lo faccio riparare io e poi mi rifondete o ci pensate voi a spese vostre, ‘sto giro?”.

 

Stamattina la padrona di casa deve aver ricevuto la suddetta raccomandata, e non riuscendo ella ad articolare un discorso in italiano semi_corretto, mi manda sotto la figlia, che almeno la 5^ elementare deve averla portata a termine.

 

Pillow = Pronto?

Stronza (dolorosamente sorridente e forzatamente educata) = Signora sono la figlia della padrona di casa, la Sig.ra ******! Ho ricevuto stamattina la sua raccomandata, posso lasciare il suo telefono al mio muratore che viene a vedere il danno?

Pillow = Basta affacciarsi dalla ringhiera e respirare, a causa delle piogge di questi giorni la pozza è immensa e l’odore inconfondibile……

Stronza (vacillando) = Sì ma siccome l’operaio in questi giorni sta lavorando da queste parti, volevo farla chiamare per far vedere il danno….

Pillow = Io lo capisco, ma “in questi giorni” è venerdì, io lavoro fino a stasera e nel fine settimana sarò fuori….. Se ne parlerebbe dopo lunedì, oggi non sono disponibile. E poi signora, mi risponde per iscritto, sì!??!?!? (classica domanda che sottintende imposizione)

Stronza (che, al last!, libera la sua natura e tracolla in urla belluine) = AHHHRRRGHHHH….. MA IO LE STAVO SEMPLICEMENTE FACENDO UNA CORTESIA CHE LEI POTESSE APPREZZARE…….

Pillow (limandosi le unghie, impassibile) = Infatti io la ringrazio, ma viste le ultime…. preferirei – e lei dovrebbe fornirmi – una risposta per iscritto….Anche non raccomandata, eh! Un pezzo di carta, un fax, una posta prioritaria, un fazzoletto del bar…..

Stronza (immagino con carotide gonfia e pulsante) = Ahhhrrrghhhh…..Iiiiiiiio glielo scriverò un pezzo di caaaarta…ma iiiiiiiooo le stavo facendo il favoreeeeee.....

Pillow (allontanando la cornetta dal padiglione auricolare per esigenze di salute) = Di cosa ? Di rispondere?

Stronza = Iiiioooo per sveltire i tempi data l’urgenzaaaaaa.....

Pillow = Signora mi scusi ma io sono in ufficio e i suoi decibel sconfinano da quella che io chiamo una conversazione civile……. La ringrazio della telefonata ma le ho scritto una raccomandata, a lei e per conoscenza anche all’amministratore. Lasci il mio numero a questo operaio ma mi usi la cortesia di mandarmi due righe scritte in risposta alla mia.

Stronza (a questo punto la voce è tra il guaito disarticolato e l’aquila che non trova più le uova nel nido rientrando da un volo di ricognizione) = VA BENE SIGNORA IO LE STAVO FACENDO UN FAV….. LE VADO SUBBBBITO A SPEDIRE LA RACCOMANDATA. ARRIVEDERCI.

Pillow = Grazie infinite signora. A presto, eh!

 

Direi una bugia se dicessi che non mi ha mandato in vacca la giornata.

Giusto un secondo.

Ma adesso..... Aaaaaaai don fìl laic densin'........ nanannannannanaaaaaa!  

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mercoledì, 24 gennaio 2007, ore 14:01

Saranno state le abbondanti libagioni di gateau di patate handmade by myself, o la sottile ansia che mi pervade in questi giorni, fatto sta che stanotte ho sognato di sposarmi.

Il posto era un castello, dove al piano di sopra festeggiavano – cosa non mi è stato dato sapere, poiché la cerimonia ancora doveva svolgersi – tutti i miei amici, solo quelli che effettivamente inviterei in una occasione di questo tipo.

Tra balli danze e bicchieri ad un certo punto l’amato bene mi acchiappa per il polso destro e mi porta al piano sottostante, nella corte del castello, dove presumibilmente attendeva una qualche autorità in grado di celebrare le nozze, perché in effetti subito dopo siamo sposati, e anche se il sogno non mi ha fatto godere del momento del sì, mi sono ritrovata nel fotogramma successivo che già mi atteggiavo e ad un impiegato di un qualche ufficio pubblico annunciavo trionfante “Stato civile: coniugata! No nubile, coniugata!”.

Mi corre l’obbligo di segnalare che nel medesimo istante in cui mi svegliavo con un sinistro sorriso vittorioso sulle labbra, controparte saltava al lato opposto del letto: aveva sognato di essere sbattuto in carcere.

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lunedì, 22 gennaio 2007, ore 19:50

Ho già tutto chiaro in testa…… Entrerò a casa con passo pesante ma sospirando di sollievo nella gola…..

Accenderò il fuoco sotto una romantica zuppa leguminacea a scaldarmi pancia e cuore….

Mi concederò una doccia al massimo delle capacità della mia caldaia…..

Infilerò i calzettoni irlandesi di lana grossa che ancora – dopo quasi 10 anni ed innumerevoli giri di lavatrice – puzzano di pecorona rasta del Donegal…….

Ah sì: stasera io e Aulin faremo un’orgia!

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venerdì, 19 gennaio 2007, ore 17:07

Raccontando emozionata alle ragazze qui in studio che un mio disegno è stato scelto come logo per una nuova attività, e che una società di networking mi ha chiesto di curarle l’immagine per una intervista su un importante quodiano d'economia e correlarla di foto, sempre di mia manifattura, una di esse – mia amica da anni, bella testa, bellissima donna – mi ha abbracciato fiera di me, esclamando “Oh Pa’! Sono orgogliosa di te! Vedi….Questo devi fare: un lavoro creativo! Esprimerti! Questo lavoro…..questo ambiente….la castigazione mentale e di schemi, non fa per te… ti rende svogliata, ti fa soffrire, ti spegne il viso e ti incupisce l’animo!”

 

……………..Ah. E io che pensavo di essere solo una pervicace, immutabile, duratura,  instancabile, tenace, accanita scassacazzi…..

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mercoledì, 17 gennaio 2007, ore 15:05

Titolo: Ma quando arrivano ‘ste dannate 18, oggi?!?!?

Sottotitolo: aiutateme……

Sezione: Sopravvivenza

 

Pillow = Stai scendendo per il caffè? Fammi il favore prendi le mie chiavi, visto che tu non le hai, così rientri da sola, che ora non posso alzarmi sto facendo delle fatture

Pratica(me)nte(rinca di brutto) = Ah…sì… e come apro?

Pillow = ...Scusa?!?!?!

Pratica(me)nte(rinca di brutto)= Eh... dico… da che parte giro la chiave?

Pillow = ….come…quelle normali….. come quelle di casa…..

Pratica(me)nte(rinca di brutto)= Quindi?

Pillow = ……

Pratica(me)nte(rinca di brutto) =

Pillow = A sinistra. Girala verso sinistra, cara

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martedì, 16 gennaio 2007, ore 18:54

Che poi io adesso pastrocchio e scrivo pure qui, e mi ci diverto pure!
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lunedì, 15 gennaio 2007, ore 10:50

A  4  E U R I  !

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martedì, 09 gennaio 2007, ore 17:37

Abbiamo tazze per la colazione a 1 euro. Candele ad un euro.Vestiti a 5. Cibo a 2 euri e cinquanta al chilo. Finanziamenti da 1 euro al giorno. L’ira d’Iddio sottocosto……

E sono oramai cinque anni che non riesco, non lo trovo, non esiste, non c’è, su nessuna piazza, in nessun mercato, dentro nessun discount, su nessuna bancarella, uno straccio di tappetino per il bagno e/o la cucina a meno di 12 euri???????!?!?!?!?

Qualsiasi materiale: ciniglia, cotonaccio di contrabbando, gomma, plastica, cocco, peli pressati……

Niente.

Ma nemmeno di appena decente! Non esistono proprio tappetinacci per il pavimento che più spesso s’insudicia, si bagna, si schizza, si calpesta…….

Dovrò scrivere al governo cinese o taiwanese e chiedere come mai una paese che produce, inscatola ed esporta pure i peli pubici per il reimpianto, pecca in questa maniera per i tappetini da bagno e/o cucina….. Abbiamo noi forse una sorta di embargo del tappetino?

Ne produciamo di così belli funzionali e futuristici che nun ce serve un cazzo da nessuno!??!!?!?

Le cose così andranno: o mi arrendo – e non voglio e non lo farò – cedendo la esima parte del mio stipendio per il prodotto finito di qualche esosa industria tessile nostrana, o comincio a raccogliere la peluria scartata a partire dalla mia prossima depilazione…..

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lunedì, 08 gennaio 2007, ore 19:53

- Portafogli: nero di Carpisa, due mesi nemmeno di vita, rigorosamente impermeabile e leggero. Era ora!

- Spazzola: nera, ma da due settimane, causa new look selvaggio e riccio, io e la mia spazzola nemmeno ci salutiamo ……
- Spazzolino: ultratecnico blu (di solito è o blu o argentato) con le gommine che massaggiano le gengive. Il dentifricio lo preferisco ai microgranuli. Veramente qualunque cosa per l’igiene personale la preferisco in microgranuli, da un senso di pulizia profonda e freschezza. Discorso a parte per il detergente intimo, anche se un po’ di microgranuli antistress di questi tempi farebbero bene pure lì sotto.

- Gioielli di oggi: son quelli di sempre: 6 anelli d’argento ripartiti tra le due mani e il piede destro, 4 orecchini stesso materiale, orologio trasparente e blu, immancabile cerchio celtico al collo.
- Lenzuola: questa settimana sono “tramontate”, con sfondo mare e gabbiani d’ordinanza, ben condite da sbafi di cenere inopportuna.
- Tazzina del caffè: ci sta Hi – Ho sopra……..
- Occhiali da sole: in questo periodo farlocco gli occhiali da sole sono farlocchi (costano nulla, servono ancora a meno, si rompono prima di subito). Poi i miei splendidi Ray Ban specchiati che mi fanno la faccia da stronza poliziotta californiana.
- Mutanda: t’attacchi e tiri forte se speri che te la descrivo!
- Scarpe: oggi pratiche, viste la fantasia di vestirsi e l’urgenza di agilità. Le mie Sergio Tacchini nuove di pacca, argento e rosa. Uno spettacolo!
- Borsa: zaino nero. Inzuppato di acquazzone romano. Pesantissimo, oggi.
- Maglietta preferita: grigio melange di Tezenis, aderente ma morbida, manica appena accennata.

- Profumo: Burberry e Jean Paul Gaultier eau de toilette (quando sto in soldi)
- CD nello stereo adesso: mio medley personale intitolato “to listen at job” (al momento il pc bazzica su “Photograph” dei Nickleback)
- Tattoos: appena passa ‘sta bufera me tatuo l’intatuabile.
- Piercings: manco su riscatto. Mai.
- Cosa indossi adesso: jeans oversize rimediati nel mio armadio di quando ero paffutella, poiché gli altri, tutti fradici, pesavano uno sproposito e garantivano la polmonite ad entrambi i quadricipiti, maglione color panna scollato a barchetta.

- Trucco: no, ho tolto stamattina quello di ieri, pensa un po’ te……
- Nella mia bocca: una bestemmia, in punta di lingua, ma rimane lì, oggi.
- Nella mia testa: …..tentativi di distrarsi, e tu, ridicolo elenco inutile e noioso, ne sei la comprova.
- Persona che vorresti vedere adesso: il nome non si dice… .. ma mi concederei alle morbide braccia di lui……che ha 4 gambe forti come il metallo, due belle tette anticervicali e un vestito pesante di piume d’oca……aaaaahhhhh….
- E' vicino a te: robe d’ufficio e la scimmia della saudade. Ma mo’ la prendo a calci in culo di slancio, subitamente!
- L'ultima cosa che hai mangiato: caffè con lo zucchero di canna e 5 Marlboro.
- Cosa vorresti fosse fatto con il tuo corpo una volta morto: ma perdio, non l’avevo letta ‘sta domanda, e così rimane, inevasa.
- Chi è il tuo peggior nemico: moi mes, a tutt’oggi. E l’herpes zoster.
- Cinque città cui ti legheresti: Dublino, Roma, Locrain, e certi buchi in culo al mondo tra Canada ed Inghilterra eccetera che nemmeno sto a nominare, tanto i perché non vengono richiesti, n’est pas?
- Quali sono le tue schifezze di cibo preferite: ciò che è fritto, che che è mollicoso, ciò che è nutelloso, e ciò che, a posteriori, fa ciliciare.

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venerdì, 05 gennaio 2007, ore 18:01

Oggi, per Via del Corso, ho incrociato il solito calessino da turista, trainato da un povero bellissimo cavallo.

Questo indossava i paraocchi d’ordinanza e poi una curiosa “cuffietta” che gli copriva solo le orecchie puntute.

Due triangoli di stoffa blu, cuciti e tenuti insieme da un nastro dello stesso colore che poi si legava sotto la gola.

Immagino servisse per tenere caldo ai larghi padiglioni auricolari dell’animale, ma poi mi sono soffermata a pensare che tappandgli le orecchie la povera bestia potesse trottare senza sentire il vociare stonato dei passanti e gli stordenti clacson delle auto…. mantenendo l’illusione flebile di passeggiare per campi e prati anziché su questo sterile sudicio anonimo triste sampietrino…….

L’illusione…tappandosi occhi e orecchie…. di sopportare una fatica morbida….. L’illusione di non stare patendo…….

 ….. L’ho invidiato un po’…

 

(certo, se togliessi dalle casse questa cazzo di sequela tra Nickleback e Cocciante e Pooh forse mi sentirei meglio….)

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giovedì, 04 gennaio 2007, ore 10:29

Rectius 1

R = Ho finito di leggere il libro che mi avevano regalato!

Pillow = Ah….ricordami, quale era?

R = “L’omini so’ tutti stronzi”

Pillow = …..

R = …..

Pillow = Forse è “Gli uomini preferiscono le stronze”?!?!?!

 

Rectius 2

Alby = Stasera vado a teatro!

Pillow = Bello! A vedere che?

Alby = Uno spettacolo che si intitola “Se potessi tornare indietro come fanno i gamberi”!!!

Pillow = ……

Alby =

Pillow = Senti…Esiste la possibilità che si intitoli “Se il tempo fosse un gambero”?!?!?!

Alby = Ah già! Quello!

 

 

Che amarezza…………

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